Con il Decreto Dirett. n. 10269 del 2.07.2018 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è stata designata quale Autorità Pubblica allo svolgimento dei controlli previsti dal Regolamento (CE) n. 1308/2013, nei confronti di tutti gli operatori delle filiere delle seguenti Denominazioni di Origine:

D.O.C.G. ELBA ALEATICO PASSITO O ALEATICO PASSITO DELL\'ELBA

Piano dei controlli parte speciale e prospetto tariffario (file PDF)

D.O.C.G. SUVERETO
Piano dei controlli parte speciale e prospetto tariffario (file PDF)

D.O.C.G. VAL DI CORNIA ROSSO
Piano dei controlli parte speciale e prospetto tariffario (file PDF)

D.O.C. BOLGHERI
Piano dei controlli parte speciale  e prospetto tariffario (file PDF)

D.O.C. BOLGHERI SASSICAIA
Piano dei controlli parte speciale  e prospetto tariffario (file PDF)

D.O.C. ELBA
Piano dei controlli parte speciale e prospetto tariffario (file PDF)

D.O.C. VAL DI CORNIA
Piano dei controlli parte speciale  e prospetto tariffario (file PDF)

D.O.C. TERRATICO DI BIBBONA
Piano dei controlli parte speciale  e prospetto tariffario (file PDF)

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, su mandato della Giunta Camerale, all’interno dell’Area III –  Servizi per la promozione e la regolazione dell\'economia e del mercato, ha attivato in posizione di Staff al Dirigente di Area una specifica struttura (ODC) in grado di gestire le attività di controllo sui vini a D.O., che si articola in una serie di organi costituiti da personale interno e/o esterno (quest’ultimo con particolare riferimento all’effettuazione delle verifiche ispettive e delle prove di laboratorio).

Organigramma della Struttura di Controllo (file PDF)

La Camera di Commercio in qualità di Autorità Pubblica Designata deve assicurare che, conformemente alla prescrizioni dei piani di controllo approvati, nonchè a quanto stabilito dal D.M. 2.8.2018, i processi produttivi ed i prodotti certificati rispondano ai requisiti stabiliti dai relativi disciplinari di produzione ed alla normativa nazionale e comunitaria in materia di produzioni vitivinicole a Denominazione di Origine.

La Camera di Commercio pertanto deve svolgere una duplice attività di verifica documentale e di verifica ispettiva presso gli operatori dell\'intera filiera vitivinicola (viticoltori, vinificatori, imbottigliatori, intermediari nella vendita/acquisto del prodotto atto o certificato sfuso) al fine di accertare il rispetto di quanto stabilito dai singoli disciplinari di produzione delle DOP provinciali

I controlli documentali sono effettuati sulla totalità delle aziende che rivendicano le Denominazioni mentre i controlli ispettivi sono svolti a campione, con il criterio di estrazione casuale previsto all\'art. 8, comma 4, del D.M. 2.8.2018.

Le NON CONFORMITA’ originate a seguito di viste ispettive, e decise dal Comitato di Certificazione della Struttura di Controllo, si considerano LIEVI quando le’irregolarità possono essere risolte con azioni correttive che non hanno effetti sulla materia prima e/o sul prodotto finito, mentre si considerano GRAVI quando le irregolarità, non risolvibili con azione correttiva, producono effetti diretti sulla materia prima e/o sul prodotto finito ovvero trattasi di non conformità considerate lievi che non sono state risolte con le azione correttive previste nei tempi indicati dalla Struttura di Controllo.

 

Ultima modifica
Mer, 08/02/2023 - 10:03